Perché ho scritto Rispondere a noi?
Non l’ho scritta per rispondere a una canzone.
L’ho scritta perché, a un certo punto, non sapevo più dove mettere quello che sentivo.
Imparare ad amarsi mi aveva accompagnato in silenzio.
Non come una lezione, ma come una voce che resta, anche quando non la stai ascoltando davvero.
Poi ho saputo che Ornella non c’era più.
E quella voce, invece di spegnersi, è tornata a chiedermi qualcosa.
Non era nostalgia.
Non era un omaggio.
Era una domanda rimasta aperta.
Ho scritto Rispondere a noi perché a volte l’unica risposta possibile non è verso chi ci ha parlato,
ma verso quello che ci resta dentro dopo.
Verso quello che non abbiamo mai avuto il coraggio di dire.
Verso noi stessi, prima ancora che agli altri.
Non so se questa canzone spiega qualcosa.
So solo che è nata così:
come un bisogno,
come un rumore che chiedeva spazio,
come una risposta che non potevo più rimandare.
Grazie per aver ascoltato.
Anche solo per un momento.